Quando un algoritmo cancella quarant’anni di cultura: il caso del festival Time in Jazz
Vivi Quartu

Quando un algoritmo cancella quarant’anni di cultura: il caso del festival Time in Jazz

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Admin Quartu.NET
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09 July 2026
12:28
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Quando un algoritmo cancella quarant’anni di cultura: il caso del festival Time in Jazz

A un mese esatto dall’inizio della sua trentanovesima edizione, il festival Time in Jazz si trova a fronteggiare una sfida imprevista e surreale: l’improvvisa e definitiva disattivazione del proprio account Instagram.

Con un colpo di spugna digitale, tradotto in un cinico clic sul tasto reset, è stata cancellata in un istante una storia di nove anni di presenza sulla piattaforma e, di riflesso, l’intera narrazione del passato, del presente e del futuro di una manifestazione che vanta ben trentanove anni di gloriosa attività. Dalla scorsa settimana, infatti, una solida comunità composta da ventimila persone, che nel tempo ha scelto di seguire e supportare con passione questo festival musicale di caratura mondiale, si ritrova impossibilitata ad accedere a qualsiasi contenuto, sia esso un ricordo archiviato o un aggiornamento imminente, a causa di una chiusura irreversibile decretata dai sistemi di Meta AI. Nonostante le ripetute e accorate richieste di ripristino inoltrate immediatamente dagli organizzatori per porre rimedio a quello che appare come un incomprensibile errore algoritmico, la risposta fornita dai canali ufficiali è stata perentoria, confermando la disattivazione permanente dello spazio virtuale.

Tuttavia, rimanere immobili in balia degli eventi non fa parte del DNA di Time in Jazz, realtà che non intende soccombere di fronte alla fredda logica di un software; per questo motivo, nell’attesa di ulteriori sviluppi, la direzione ha deciso di reagire prontamente aprendo un nuovo account Instagram, ufficialmente identificabile come @timeinjazz2026. Attraverso questo canale di rinascita, il festival mira a riprendere immediatamente la narrazione virtuale delle decine di eventi musicali, letterari e dedicati alle nuove generazioni, oltre che a riavviare il racconto della partecipazione di artisti e artiste internazionali e la scoperta di quei luoghi suggestivi che, dall’8 al 16 agosto, ospiteranno un’edizione magistralmente dedicata alla figura leggendaria di Miles Davis. L’obiettivo resta quello di continuare a promuovere con vigore tutti gli appuntamenti in programma, valorizzare gli sponsor che sostengono con generosità la manifestazione e raccontare tutte le straordinarie opportunità costruite meticolosamente per le decine di migliaia di spettatori che ogni anno scelgono di vivere la magia di Time in Jazz in questa meravigliosa e vibrante parte della Sardegna.

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