La battaglia di Rosa per il suo Gianni: «Ho lasciato il lavoro per accudirlo, ora ci serve un mezzo speciale per continuare a vivere»
Vivi Quartu

La battaglia di Rosa per il suo Gianni: «Ho lasciato il lavoro per accudirlo, ora ci serve un mezzo speciale per continuare a vivere»

Avatar
Admin Quartu.NET
Autore
20 August 2026
17:52
5 visualizzazioni

Una storia di profondo amore, sacrificio quotidiano e dignità arriva dal cuore della Sardegna. È la testimonianza di Rosa, che ha scelto di dedicare completamente la propria vita all’assistenza di Gianni, una persona a lei cara colpita da un grave e improvviso dramma sanitario.

“Mi chiamo Rosa e mi occupo da sola di Gianni, una persona a me molto cara che vive con me e di cui sono amministratrice di sostegno” racconta Rosa, ripercorrendo l’inizio di un calvario iniziato meno di un anno fa. “Nell’ottobre 2025 Gianni ha avuto una gravissima emorragia cerebrale. Ha affrontato tre interventi, quattro mesi di coma e un lunghissimo ricovero. Oggi ha un’invalidità del 100% e necessita di assistenza e sorveglianza continua”.

Le condizioni di salute di Gianni richiedono un impegno costante e una sensibilità che va oltre la semplice assistenza professionale. “Gianni riesce a camminare, ma rischia di cadere e può rimanere in piedi soltanto per pochi minuti. Si stanca rapidamente, può avere improvvisi cali di pressione e ha spesso bisogno di sdraiarsi. Soffre inoltre di incontinenza e può avere necessità di essere cambiato e lavato anche quando siamo fuori casa”.

Una situazione difficile da far gestire a terzi: “Non è facile da gestire e, nonostante i miei tentativi, non riesco a trovare una persona che sappia assisterlo come riesco a fare io, perché lo conosco profondamente e comprendo immediatamente i suoi bisogni. Generalmente gli assistenti provano per qualche giorno, ma poi rinunciano e vanno via”.

Di fronte a queste difficoltà, Rosa ha preso una decisione radicale: “Ho lasciato il lavoro per prendermi cura di lui e la nostra unica entrata è la sua pensione di circa 1.025 euro mensili. Sto facendo tutto il possibile per continuare ad accudirlo a casa ed evitargli di andare in una struttura”.

Svolgere le normali commissioni quotidiane è diventato per la coppia un percorso ad ostacoli. “Non avendo nessuno a cui lasciarlo, devo portarlo con me durante le visite mediche e le normali commissioni di tutti i giorni: uffici, poste, negozi e uffici sanitari”, spiega Rosa. “Con una normale automobile sono spesso costretta a mollare tutto e correre a casa quando Gianni ha bisogno di sdraiarsi o di essere assistito”.

Per superare queste barriere e garantire a Gianni la dignità e il comfort necessari anche fuori casa, è nata l’idea di un progetto concreto: la raccolta fondi per un mezzo speciale su GoFundme, Un mezzo attrezzato per assistere Gianni. “Stiamo raccogliendo 70.000 euro per acquistare un mezzo compatto e attrezzato con cambio automatico, letto, bagno e doccia, da utilizzare quotidianamente al posto dell’automobile. Non dovrà superare i cinque metri di lunghezza, affinché possa entrare nei parcheggi riservati agli invalidi vicini ai luoghi delle nostre commissioni”.

Questo veicolo rappresenterebbe un punto di svolta fondamentale per la loro qualità di vita: “Durante le attese Gianni potrà rimanere sdraiato dentro il mezzo e io potrò assisterlo anche fuori casa. Questo renderebbe la mia quotidianità più accettabile e meno faticosa”. Rosa garantisce la massima trasparenza sull’impiego delle risorse che verranno donate: “I fondi saranno utilizzati per acquistare il mezzo e sostenere le spese iniziali. Qualsiasi somma residua sarà destinata esclusivamente all’assistenza di Gianni e alla manutenzione del veicolo. Pubblicherò aggiornamenti e documenterò l’acquisto”.

Infine, un accorato appello rivolto a chiunque voglia dare una mano a questa causa: “Anche una piccola donazione o la semplice condivisione della raccolta può aiutarci moltissimo. Grazie di cuore”.

L'articolo La battaglia di Rosa per il suo Gianni: «Ho lasciato il lavoro per accudirlo, ora ci serve un mezzo speciale per continuare a vivere» sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.

Fonte originale: [Link]

Condividi questa notizia:

Commenti 0

Vedi sul forum

Nessun commento ancora. Avvia la discussione su questa notizia.

Accedi per commentare questa notizia.