Emergenza ospedali sardi: a Sassari potenziate le misure anti-caos, a Cagliari i Pronto Soccorso sono al collasso
L’ondata di calore e la presenza turistica estiva continuano a mettere a dura prova la tenuta del sistema sanitario della Sardegna. Non soltanto nel Nord dell’Isola, ma con ripercussioni drammatiche anche nei presidi dell’area metropolitana cagliaritana, le strutture di emergenza sono da settimane sull’orlo del collasso, costrette a gestire un afflusso straordinario di pazienti a fronte di una cronica carenza di posti letto.
Nel Cagliaritano la situazione nei Pronto Soccorso del Brotzu, del Policlinico Universitario di Monserrato e del SS. Trinità rimane critica. Il fenomeno del boarding — ovvero la permanenza prolungata dei pazienti nei corridoi dell’emergenza in attesa di un posto nei reparti di degenza — ha raggiunto livelli di guardia.
L’aumento degli accessi da un lato e il blocco delle dimissioni protette verso le strutture territoriali dall’altro generano vere e proprie “imbuti” assistenziali. I reparti di Medicina Interna e Chirurgia dell’area cagliaritana registrano tassi di occupazione superiori al 100%, costringendo il personale sanitario a gestire le urgenze in condizioni di estremo affanno logistico. Le sigle di categoria denunciano da giorni turni stremanti e il rischio concreto per la sicurezza e la dignità dei pazienti, spesso lasciati per giorni sulle barelle.
A Sassari, l’Azienda Ospedaliero Universitaria ha attivato contromisure operative per fronteggiare il picco estivo. I numeri del Pronto Soccorso del Santissima Annunziata testimoniano la gravità del momento: una media quotidiana di 170-180 accessi e tra i 20 e i 25 ricoveri al giorno, volumi che saturano rapidamente l’offerta di posti letto nelle aree mediche.
Per evitare che il blocco dei ricoveri paralizzi le ambulanze e le sale d’attesa, la Direzione Strategica dell’Aou di Sassari ha avviato un piano basato sulle direttive regionali approvate ad aprile. È stata disposta una ricognizione puntuale nei reparti per velocizzare dimissioni e trasferimenti verso la rete territoriale dei pazienti non più in fase acuta. L’Azienda sta integrando la dotazione di presidi tecnici per incrementare la recettività nelle fasi di massima pressione. La Direzione si è detta aperta al dialogo con i sindacati ed ha rivolto un ringraziamento formale al personale sanitario (medici, infermieri e OSS) per l’impegno profuso nel garantire la continuità assistenziale nonostante il carico di lavoro eccezionale.
L'articolo Emergenza ospedali sardi: a Sassari potenziate le misure anti-caos, a Cagliari i Pronto Soccorso sono al collasso sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.
Fonte originale: [Link]