Cinque piccoli scheletri viventi salvati a un passo dalla fine a Olbia: «Se sterilizzare è “contro natura”, questo cos’è?»
Vivi Quartu

Cinque piccoli scheletri viventi salvati a un passo dalla fine a Olbia: «Se sterilizzare è “contro natura”, questo cos’è?»

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04 October 2026
19:13
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Cinque piccoli scheletri viventi, quattro femmine e un maschio di appena 50 giorni, tratti in salvo a un passo dalla fine. È l’ennesimo dramma dell’abbandono registrato a Olbia, dove i cuccioli sono stati recuperati dalle guardie AGES sotto un cespuglio di oleandro nei pressi dell’aeroporto, lasciati tra la vegetazione a morire di stenti, fame e parassiti. Trasportati d’urgenza al rifugio “I Fratelli Minori” della Lida di Olbia, i piccoli si presentavano in condizioni disperate: cachettici, anemici e letteralmente divorati da pulci e parassiti intestinali.

Dopo quarantotto ore di cure ininterrotte e la prima notte passata finalmente al caldo, la situazione mostra i primi lievi segnali di speranza. Gli occhi dei cuccioli hanno riacquistato un barlume di luce e i piccoli hanno ricominciato a mangiare con un’avidità che testimonia i lunghi giorni di deprivazione patiti.

Dal rifugio giunge la commossa testimonianza dei volontari: “Vederli mangiare con quella fame atavica stringe il cuore e fa chiedere da quanto tempo quel buco nello stomaco fosse l’unica cosa che sentivano. I parassiti li stavano svuotando della poca vita che avevano in corpo: è la firma del totale disinteresse umano, del lasciar marcire vive creature neonate. Ma oggi hanno una voglia di vivere incredibile e muovono i primi passi verso la salvezza.”

Accanto al soccorso dei piccoli, l’attenzione dell’associazione resta fissa sulla sorte della madre, presumibilmente ancora nelle mani di chi ha consentito l’ennesima cucciolata indesiderata: “Il nostro pensiero torna ossessivamente alla loro mamma. Chissà in quale angolo buio si trova, usata come una macchina da parto, sfinita e privata troppo presto dei suoi figli. La crudeltà continua in chi tiene prigioniera quella povera anima. La mancata sterilizzazione è un crimine: finché la si considererà un optional o un atto ‘contro natura’, si sarà complici di questo orrore. Non c’è nulla di naturale nel veder morire di fame dei cuccioli in mezzo alla strada.”

Per superare la grave forma di anemia e permettere agli stomaci provati dei cuccioli di assimilare il cibo senza complicazioni, la Lida di Olbia ha lanciato una richiesta d’aiuto straordinaria per il reperimento di alimenti specifici ad alta digeribilità: Mousse Royal Canin Madre e Cucciolo (secco e umido), Crocchette Royal Canin Mini Starter, Royal Canin Mini Puppy (secco e umido).

Come sostenere i cuccioli e il Rifugio “I Fratelli Minori”: 333 4312878 | lidaolbia@tiscali.it
Invio aiuti e cibo: L.I.D.A. Sez. Olbia – Rifugio “I Fratelli Minori”, via Dei Cestai 26 – 07026 Olbia (SS)
Micro-donazioni (Teaming, 1€/mese): teaming.net/lidaolbia
Donazioni e IBAN: lidasezolbia.it/donazioni
Codice Fiscale 5×1000: 01976050904

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