Sanità sarda, arrivano i contratti fissi per gli OSS: approvato il Ddl Todde
Vivi Quartu

Sanità sarda, arrivano i contratti fissi per gli OSS: approvato il Ddl Todde

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10 September 2026
11:48
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La Giunta regionale, su proposta della presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, ha approvato il disegno di legge che introduce norme per la stabilizzazione del personale con profilo di operatore sociosanitario (OSS) in servizio presso il Servizio sanitario regionale.

Il provvedimento punta a rafforzare strutturalmente gli organici delle aziende sanitarie, ridurre il ricorso al lavoro precario e valorizzare l’esperienza maturata dagli operatori che negli ultimi anni hanno contribuito a garantire la continuità dei servizi e i livelli essenziali di assistenza, con particolare riferimento al personale impiegato durante l’emergenza Covid-19.

“Con questo disegno di legge – dichiara la presidente Todde – vogliamo dare una prospettiva stabile a professionalità che il sistema sanitario regionale ha già formato e sulle quali ha fatto affidamento negli anni più difficili. Gli OSS hanno avuto e continuano ad avere un ruolo fondamentale nella tenuta dei servizi. Stabilizzare chi possiede i requisiti significa contrastare il precariato, consolidare gli organici e, soprattutto, garantire maggiore continuità nell’assistenza ai cittadini”.

Il Ddl, in attuazione della normativa nazionale, stabilisce criteri uniformi per le assunzioni a tempo indeterminato. Potranno accedere alla procedura gli OSS, anche non più in servizio, reclutati a tempo determinato attraverso procedure concorsuali o selettive pubbliche, che abbiano maturato almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, presso una o più aziende del SSR della Sardegna, di cui almeno sei mesi tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2026.

Tra gli aventi diritto viene inoltre introdotto uno specifico criterio di priorità: sarà valorizzato chi abbia maturato almeno sei mesi di servizio durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19, nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022.

Il percorso previsto dal Ddl fissa tempi precisi. Entro 15 giorni dall’entrata in vigore della legge, ARES Sardegna dovrà pubblicare un avviso per raccogliere le domande e predisporre un elenco unico regionale degli OSS aventi i requisiti. Nei successivi 15 giorni dalla predisposizione dell’elenco, le aziende sanitarie dovranno adeguare i propri Piani triennali dei fabbisogni del personale (PTFP). Le procedure di stabilizzazione dovranno quindi essere completate entro ulteriori 15 giorni dall’adeguamento dei piani.

Il provvedimento interviene anche sul ricorso al personale in somministrazione. Per il profilo degli OSS il Ddl ne prevede il progressivo superamento: il ricorso alla somministrazione sarà possibile soltanto per esigenze indifferibili e urgenti, per periodi limitati e per garantire i LEA, dopo aver verificato sia l’assenza di personale disponibile nell’elenco unico regionale sia l’assenza di candidati utilizzabili nelle graduatorie vigenti.

Il disegno di legge non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale: le stabilizzazioni saranno effettuate nell’ambito delle risorse già destinate al fabbisogno di personale del Servizio sanitario regionale, nel rispetto delle facoltà assunzionali e dei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente.

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