Reem e Seedya, da Siria e Gambia a Quartu: “Fuggiti da persecuzioni e guerre, accolti dai sardi”
Vivi Quartu

Reem e Seedya, da Siria e Gambia a Quartu: “Fuggiti da persecuzioni e guerre, accolti dai sardi”

Avatar
Admin Quartu.NET
Autore
20 June 2026
09:02
1 visualizzazioni

Da Siria e Gambia sino a Quartu, le storie “difficili” di Reem e Seedya

 Nella Giornata del Rifugiato, negli spazi Michelangelo Pira di via Brigata Sassari a Quartu due storie di chi, in Sardegna, ha trovato una nuova vita grazie al progetto Sai San Fulgenzio, di cui è la coordinatrice l’avvocato Gabriella Serra.

Da una parte Reem Adnan, 33 anni, rifugiata siriana come cristiana maronita. Un percorso di enormi difficoltà, prima e dopo il suo arrivo in Italia, circa 4 anni fa tramite la comunità di Sant’Egidio.  “Mi sono trasferita in varie strutture ed è stato molto difficile   trovare un lavoro”. Difficolta acujte dalla lingua che ha impedito a a Reem di accedee all’università. “Dopo tante difficoltà sono riuscita a iscrivermi,  ma ho avuto problemi nel riconoscimento dei miei esami. Poi il mio titolo di studio è stato convalidato, ma per diversi motivi ho perso la borsa di studio”. 

Da qui l’aiuto chiesto e trovato nella chiesa. “Grazie a una suora, Anna, ho trovato una famiglia che può di ospitarmi. Ora mi occupo del progetto Carovana, ho imparato l’italiano e ho tanti progetti per il domani”. Per la Sardegna è nato l’amore. “Sono grata a chi mi ha dato aiuto e voglio stare  nell’Isola”.  var isMobile = window.innerWidth

Fonte originale: [Link]

Condividi questa notizia: