Quell’inconfondibile sguardo dell’abbandono e del dolore: Pina, abbandonata come uno straccio vecchio
Vivi Quartu

Quell’inconfondibile sguardo dell’abbandono e del dolore: Pina, abbandonata come uno straccio vecchio

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Admin Quartu.NET
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22 July 2026
17:54
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Una storia di tradimento che si trasforma in una speranza di riscatto. Pina, una cagnolina giovane e ben tenuta, non è comparsa per caso tra le strade di Putzolu, alle porte di Olbia. Qualcuno l’ha portata fin lì dopo averle probabilmente fatto credere di avere un posto sicuro in famiglia, per poi lasciarla al proprio destino. Un episodio che riporta al centro del dibattito il tema degli abbandoni estivi e della gestione superficiale degli animali domestici.

Il quadro che emerge dalla vicenda descrive la realtà di molti animali ceduti senza le dovute garanzie. Pina è apparsa subito abituata al contatto umano e alla vita domestica, ma era sprovvista del microchip di identificazione, elemento chiave che impedisce di risalire ai responsabili. Dopo giorni passati a vagare disorientata ai margini della carreggiata, la cagnolina è stata messi in salvo e condotta presso la struttura di accoglienza cittadina.

«Pina è una cagnolina straordinaria che porta ancora negli occhi lo smarrimento di chi ha camminato per giorni chiedendosi cosa avesse fatto di male per essere lasciata sola», raccontano i volontari della LIDA di Olbia. «È stata chiaramente tradita dall’uomo, ma ha conservato una voglia infinita di tornare a fidarsi. Forse è stata un regalo o un capriccio estivo che, una volta cresciuto, è diventato un peso per chi doveva accudirlo». Il recupero di Pina offre lo spunto per una riflessione più ampia sulle dinamiche che alimentano il fenomeno dei vaganti sul territorio.

«La responsabilità di questi drammi non ricade solo su chi compie materialmente l’abbandono, ma anche su chi cede cuccioli al primo che passa senza verificare le garanzie d’affido e senza pretendere l’applicazione del microchip», sottolineano gli operatori del rifugio. «Finché gli animali verranno considerati oggetti da regalare con leggerezza, le nostre strade continueranno a riempirsi di anime smarrite. L’iscrizione all’anagrafe canina non è un semplice burocratico, ma un preciso atto d’amore e di civiltà».

Per la cagnolina si apre ora la fase della ricerca di una sistemazione definitiva. L’obiettivo delle guardie e dei soccorritori è trovarle un’adozione consapevole che superi la logica dell’emergenza. «Cerchiamo per lei non una sistemazione qualunque, ma una vera occasione di riscatto», concludono i volontari. «Chiediamo a tutti di aiutarci a diffondere il suo appello affinché il suo prossimo viaggio non sia lungo una strada polverosa, ma verso l’inizio di una nuova vita».

Per informazioni sull’adozione di Pina o per offrire sostegno alle attività della struttura è possibile contattare direttamente i riferimenti del rifugio *I Fratelli Minori* di Olbia tramite il recapito telefonico 3334312878 o l’indirizzo email lidaolbia@tiscali.it.

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