“Non abbiamo più tempo per loro”, adottati e riportati in canile: la storia dei Nonni Peppino e Imelda
Vivi Quartu

“Non abbiamo più tempo per loro”, adottati e riportati in canile: la storia dei Nonni Peppino e Imelda

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Admin Quartu.NET
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02 July 2026
17:05
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Ci sono giornate in cui il silenzio di un canile pesa più del solito, gravato da una tristezza che toglie il fiato. Oggi, al Centro Adozioni “Tana di Bau” a Quartu Sant’Elena, il clima è diventato opprimente come un macigno. Non è solo per l’estate torrida e le temperature che superano i quaranta gradi, ma per il gelo emotivo di una promessa infranta. Peppino e Imelda, due splendidi cagnetti taglia piccola di dieci anni ciascuno, sono tornati dietro le sbarre. Erano stati adottati insieme soltanto pochi giorni fa. Oggi sono stati riportati indietro dalla stessa persona che aveva giurato di prendersi cura di loro per sempre. La motivazione? Mancanza di tempo.

Questo doloroso episodio impone una riflessione profonda e senza sconti su cosa significhi davvero aprire la porta della propria casa a un animale. Adottare un cane non è l’acquisto di un oggetto da restituire se non si adatta ai nostri ritmi, né un impulso passeggero per mettere a posto la coscienza. È un atto d’amore puro, ma è prima di tutto un gesto di immensa responsabilità e di impegno a lungo termine. Richiede tempo, pazienza, disponibilità economica e una reale riorganizzazione della propria quotidianità.

Quando poi la scelta ricade su cani anziani, come Peppino e Imelda, il livello di consapevolezza deve essere, se possibile, ancora più elevato. Un cane anziano porta con sé la fragilità degli anni, una sensibilità amplificata e il bisogno assoluto di stabilità. Ha già un passato, spesso fatto di abbandoni o perdite, e lo stress di cambiare ambiente incide profondamente sul suo equilibrio psicofisico. Prima di procedere a un’adozione del genere, lo staff della struttura – composto da educatori cinofili e veterinari – investe ore di lavoro, preparazione e scrupolosi controlli per garantire il benessere degli animali. Tutto questo sforzo viene vanificato quando manca la reale comprensione dell’impegno richiesto. Giustificare un passo indietro con la “mancanza di tempo” significa aver sottovalutato con leggerezza la vita di due esseri viventi.

I cani non capiscono i ripensamenti degli umani; avvertono solo il calore di una casa che scompare all’improvviso e il ritorno al cemento del box, nel mezzo di un’ondata di calore spaventosa. Peppino e Imelda sono stati accolti nuovamente dai volontari con tutto l’affetto possibile, ma il loro sguardo cerca ancora una risposta.

L’auspicio ora è che questa dolorosa deviazione sia solo temporanea e che per loro si aprano presto le porte di una famiglia vera, sincera e matura. Qualcuno che capisca che il “per sempre” non ha scorciatoie e che sappia proteggere la loro vecchiaia con la dignità che meritano.

Per informazioni e adozioni consapevoli: il Centro Adozioni Tana di Bau si trova a Quartu Sant’Elena (Cagliari). È possibile contattare la struttura per appuntamenti o informazioni al numero 328 3661490.

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