L’incubo del fuoco non dà tregua alla Sardegna: trenta roghi devastano il territorio e lambiscono la base militare di Decimomannu
Vivi Quartu

L’incubo del fuoco non dà tregua alla Sardegna: trenta roghi devastano il territorio e lambiscono la base militare di Decimomannu

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19 June 2026
19:19
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L’incubo del fuoco non dà tregua alla Sardegna: trenta roghi devastano il territorio e lambiscono la base militare di Decimomannu.

La Sardegna è stremata da una giornata di fuoco senza precedenti, con il sistema regionale antincendio costretto a operare su trenta distinti fronti in un pomeriggio di intensa attività che ha visto le campagne dell’Isola soccombere sotto la morsa di roghi feroci e violenti.

Tra le zone più colpite spiccano Pattada, Pozzomaggiore, San Sperate, Villasor, Decimomannu e Siurgus Donigala, aree in cui le squadre del Corpo Forestale, gli operai di Forestas e i numerosi gruppi di volontari stanno lottando contro il tempo per arginare una catastrofe ambientale che non accenna a diminuire. La criticità maggiore si è concentrata in un’area compresa tra Villasor e San Sperate, dove le fiamme, alimentate da un vento incessante e capriccioso, hanno invaso alcune aziende agricole distruggendo preziose scorte di balle di foraggio e minacciando pericolosamente diverse case di campagna; per evitare l’irreparabile, il Corpo Forestale ha dovuto richiedere un massiccio supporto aereo, dispiegando l’elicottero SuperPuma proveniente dalla base operativa di Oristano-Fenosu e un Canadair appartenente alla flotta aerea nazionale, i quali lavorano incessantemente sotto il coordinamento della stazione forestale di Dolianova insieme alle squadre di volontariato Orsa e No.Va.Orsa, mentre il sindaco di San Sperate, Fabrizio Madeddu, monitora costantemente l’evoluzione dell’incendio per valutare la necessità di eventuali evacuazioni precauzionali.

 

Il terrore si è diffuso anche in prossimità della base dell’Aeronautica militare di Decimomannu, dove un incendio partito all’esterno del perimetro, sospinto dalle folate, ha varcato le recinzioni aeroportuali spingendosi fin dentro la struttura che ospita l’International Flight Training School, la prestigiosa scuola dei top gun italiani; all’interno dell’aeroporto sono in corso frenetiche operazioni di spegnimento condotte dal personale della base e dall’elicottero HH139, già dislocato sul posto in assetto antincendio.

Nel frattempo, altrettanta preoccupazione desta il fronte aperto a Siurgus Donigala, in località Prunas Ruinas, dove un elicottero proveniente dalla base del Corpo Forestale di Villasalto sta operando in supporto alla squadra di Forestas di Senorbì e ai volontari dell’associazione A.V.P.C., con il coordinamento del direttore delle operazioni di spegnimento della stazione forestale di Senorbì.

Parallelamente, a Pattada, le fiamme hanno aggredito la località Frida, richiedendo l’intervento immediato delle pattuglie del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale delle stazioni di Pattada e Buddusò, affiancate dagli esperti operai di Forestas del cantiere di Monte Lerno e coordinate dal direttore delle operazioni della stazione forestale di Pattada, mentre a Pozzomaggiore, in località Siminari, le squadre di terra del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Stazione di Bonorva sono prontamente intervenute per circoscrivere l’area e avviare le delicate manovre di bonifica, in uno sforzo corale che testimonia l’estrema fragilità del patrimonio boschivo sardo messo a dura prova in questa drammatica emergenza.

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