Il fischio finale di un bomber indimenticabile: il calcio piange la scomparsa di Igor Protti
Vivi Quartu

Il fischio finale di un bomber indimenticabile: il calcio piange la scomparsa di Igor Protti

Avatar
Admin Quartu.NET
Autore
19 June 2026
15:50
2 visualizzazioni

Il fischio finale di un bomber indimenticabile: il calcio piange la scomparsa di Igor Protti.

Il mondo del calcio italiano è stato travolto da una profonda ondata di commozione per la prematura scomparsa di Igor Protti, l’iconico ex bomber del Livorno che si è spento nella notte all’età di 58 anni dopo una lunga e logorante battaglia contro una malattia che lo aveva tenuto lontano dai riflettori.

La notizia del decesso è stata comunicata dai familiari attraverso un toccante messaggio diffuso sui social network, accompagnato da una celebre fotografia che lo ritraeva a torso nudo, con la fascia di capitano al braccio, sotto l’abbraccio della Curva Nord dello stadio Armando Picchi, luogo simbolo di un legame viscerale e indissolubile con la tifoseria amaranto.

Nel condividere l’annuncio del decesso, la famiglia ha voluto rendere pubblico anche l’ultimo, struggente messaggio lasciato dal calciatore, il quale ha paragonato il suo percorso di vita a una partita giunta ormai al fischio finale. In questo commiato, Igor Protti ha espresso la difficoltà di trovare parole adeguate per descrivere il momento, rivolgendo un pensiero colmo di gratitudine verso la sua grande e meravigliosa famiglia, da lui profondamente adorata, e verso tutte le persone che nel corso degli anni gli hanno dimostrato affetto e vicinanza, con un ringraziamento speciale destinato ai tifosi delle squadre nelle quali ha militato, ai quali ha sempre ricambiato con totale dedizione l’amore ricevuto, chiudendo il suo estremo saluto con la speranza che questo addio possa rappresentare, in una dimensione diversa, soltanto un arrivederci.

L'articolo Il fischio finale di un bomber indimenticabile: il calcio piange la scomparsa di Igor Protti sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.

Fonte originale: [Link]

Condividi questa notizia: