Cagliari sotto assedio termico: scatta l’allerta rossa per l’ondata di calore
Cagliari sotto assedio termico: scatta l’allerta rossa per l’ondata di calore.
Cagliari si prepara a fronteggiare una fase meteorologica di estrema criticità, con il ministero della Salute che ha ufficialmente classificato il capoluogo sardo sotto il livello 3 di Allerta Rossa per le giornate di martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio 2026, una misura drastica attivata per contrastare i pesanti effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione.
Il bollettino diramato dalle autorità sanitarie delinea uno scenario climatico severo, in cui le temperature effettive oscilleranno tra i 26 e i 35 gradi, spingendo tuttavia le temperature percepite fino a una punta massima di 36 gradi, un valore che solleva preoccupazioni immediate per l’incolumità dei cittadini. Questo sistema di monitoraggio e allerta del ministero, concepito con l’obiettivo di prevenire i rischi sanitari, assegna il colore rosso proprio in virtù del fatto che le condizioni termiche proibitive espongono l’intera popolazione a un elevato rischio, una situazione di disagio bio-climatico che persiste per tre o più giorni consecutivi prima di registrare un lieve miglioramento, previsto infatti solo per il 2 luglio con il passaggio all’allerta di livello 1, ovvero il colore giallo. Di fronte a questa emergenza, anche i servizi sanitari e sociali sono stati posti in fase di allerta per garantire una risposta tempestiva alle necessità della comunità, mentre il ministero ha contestualmente diffuso un vademecum essenziale contenente le norme di comportamento da adottare rigorosamente: viene raccomandato a tutti, con una particolare enfasi rivolta alle fasce di popolazione più fragili come anziani e bambini, di evitare assolutamente di uscire durante le ore più calde della giornata, suggerendo inoltre di schermare le finestre con tende in grado di bloccare il passaggio della luce solare senza però impedire la circolazione dell’aria, di bere molta acqua per favorire l’idratazione e di privilegiare un’alimentazione leggera basata sul consumo di frutta e verdura.
Per quanto concerne l’uso di dispositivi di raffrescamento, l’aria condizionata è consentita a patto che non venga impostata su temperature eccessivamente basse, mantenendo preferibilmente una differenza non superiore ai 5 gradi rispetto all’ambiente esterno per evitare shock termici pericolosi per l’organismo. Per quanto riguarda il ventilatore, il vademecum chiarisce che tale strumento non abbassa realmente la temperatura ambientale, limitandosi ad agire su quella percepita e, sebbene fornisca un momentaneo sollievo, stimola la sudorazione aumentando di conseguenza il rischio di disidratazione; pertanto, si consiglia vivamente di posizionarlo a una distanza adeguata, con accortezze ancora più stringenti nel caso di persone malate o costrette a letto, al fine di tutelarne la salute durante questo prolungato picco di calore.
L'articolo Cagliari sotto assedio termico: scatta l’allerta rossa per l’ondata di calore sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.
Fonte originale: [Link]