Road 2 The Future, a Quartu oltre duemila presenze e 270 mezzi
La seconda edizione di Road 2 The Future si è conclusa a Quartu Sant’Elena con 270 mezzi tra iscritti e gruppi organizzati e oltre duemila presenze stimate dagli organizzatori. La manifestazione, promossa da MotoTaccuino APS, si è svolta dal 9 all’11 ottobre tra esposizioni, escursioni e iniziative dedicate alla cultura motoristica.
Veicoli storici e attività sul lungosaline
Il momento centrale si è tenuto sabato in viale Colombo, sul lungosaline. L’esposizione ha riunito automobili classiche e youngtimer, motociclette d’epoca, custom, café racer e scooter degli anni Novanta. Tra i mezzi registrati figuravano una Lancia Artena del 1932, una Jaguar Mk2 del 1962, una Fiat X1/9 del 1976 e una Maserati GranTurismo.
Il programma ha compreso un incontro con il professionista del motociclismo Roberto Ferrara, attività per bambini, allestimenti fotografici, performance e musica dal vivo. Le iniziative hanno coinvolto associazioni, club, operatori locali e volontari.
Gli itinerari nel territorio
Le tre giornate non si sono limitate all’esposizione quartese. Un itinerario motociclistico ha raggiunto San Gregorio, nel territorio di Sinnai, mentre un secondo percorso ha accompagnato i partecipanti verso Burcei. La chiusura è stata affidata a un’escursione in bicicletta nel Parco di Molentargius-Saline, dedicata alla conoscenza dell’ambiente e alla mobilità sostenibile.
Il progetto è stato finanziato dal Comune di Quartu attraverso il bando estivo “Ripensare la città” e dalla Regione Sardegna nell’ambito delle manifestazioni del turismo esperienziale 2026. L’organizzazione ha annunciato l’obiettivo di far crescere l’appuntamento fino a dargli una dimensione internazionale.