Quartu rafforza i controlli contro l’abbandono dei rifiuti
Quartu Sant’Elena rafforza il sistema di controllo contro l’abbandono dei rifiuti con nuove fototrappole e videocamere mobili. La misura, spiegata dall’assessora all’Ambiente Romina Mura a Radiolina, si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione per migliorare la raccolta differenziata e accompagnare l’introduzione della tariffazione puntuale.
Controlli mirati nelle aree più esposte
Secondo quanto riportato da Radiolina, i nuovi dispositivi saranno usati per presidiare i punti in cui si registrano più spesso conferimenti irregolari e abbandoni. L’obiettivo è scoraggiare comportamenti scorretti e rendere più efficace il lavoro di verifica sul territorio.
La stessa linea era stata anticipata nei giorni scorsi anche da Kalaritana Media, che aveva riferito del potenziamento dei controlli con fino a 17 nuovi dispositivi nelle zone considerate più sensibili. Il tema si collega alla gestione della Tarip, la tariffa puntuale che misura il secco residuo e che può rendere ancora più importante il contrasto agli abbandoni.
Un intervento collegato alla raccolta differenziata
Il rafforzamento della videosorveglianza ambientale non sostituisce i controlli ordinari, ma li integra. La finalità dichiarata è prevenire un aumento degli abbandoni e sostenere i cittadini che rispettano le regole della raccolta.
Il problema non è nuovo per Quartu. Nei mesi scorsi l’Unione Sarda aveva già dato conto delle sanzioni elevate contro chi abbandonava rifiuti o non rispettava la differenziata. Le nuove telecamere rappresentano quindi un ulteriore passaggio di una strategia di controllo già avviata.
Fonti
Radiolina - Quartu, telecamere contro i furbetti dei rifiuti
Kalaritana Media - Quartu potenzia i controlli contro l’abbandono dei rifiuti