Quartu, boom di iscritti all’emporio solidale e 5mila famiglie aiutate
Vivi Quartu

Quartu, boom di iscritti all’emporio solidale e 5mila famiglie aiutate

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Admin Quartu.NET
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06 November 2026
18:07
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Quartu, un argine alla povertà: a Pitz’e Serra l’Emporio Solidale registra 215 iscritti in poche settimane

A meno di due mesi dalla sua inaugurazione, l’Emporio Solidale di Quartu si è già affermato come un presidio fondamentale per la comunità locale, offrendo una risposta concreta e dignitosa alle fasce più vulnerabili della popolazione. I numeri registrati in questo avvio di attività parlano chiaro e restituiscono la dimensione di un bisogno diffuso: sono già duecentindiciotto le persone formalmente iscritte alla struttura e circa centottanta le spese complessive già effettuate. Numeri che certificano, senza appello, quanto fosse reale e urgente l’esigenza di un servizio capace di abbinare l’efficacia pratica alla sensibilità umana, configurandosi come un luogo pronto ad accogliere chi non riesce a trovare altrove una risposta adeguata ai bisogni primari, che spaziano dal cibo all’abbigliamento fino agli ausili sanitari.

La nascita di questo spazio si inserisce in un contesto socio-economico complesso e segnato da fortissime criticità. In un periodo storico profondamente segnato dall’aumento costante del costo della vita, con il peso insostenibile delle bollette energetiche, dei canoni di locazione e della spesa quotidiana che gravano sui bilanci familiari, la povertà ha smesso di essere una condizione circoscritta a chi vive ai margini della società. Nelle pieghe di una crisi economica persistente, la difficoltà economica coinvolge una fetta sempre più ampia e trasversale di cittadini. A Quartu Sant’Elena, stando ai dati ufficiali forniti dai Servizi sociali comunali, sono oltre cinquemila i nuclei familiari presi in carico nell’arco di un dodicesimo, mentre superano quota mille le famiglie costrette a chiedere un sostegno economico straordinario unicamente per far fronte al pagamento dell’affitto. A bussare alla porta della solidarietà non sono più soltanto le situazioni di fragilità storica o di marginalità cronica, ma sempre più spesso si tratta di lavoratori dipendenti, pensionati e famiglie monoreddito o a doppio reddito il cui stipendio non risulta più sufficiente per arrivare dignitosamente alla fine del mese.

Di fronte a un quadro di bisogni così estesi e diversificati, la risposta istituzionale e associativa ha dovuto compiere un salto di qualità, puntando sul rafforzamento di una fitta rete di supporto capace di non lasciare indietro nessuno. È esattamente in questo scenario che prende forma l’Emporio Solidale, sorto nel popoloso quartiere di Pitz’e Serra grazie alla convergenza d’intenti e all’impegno sinergico dell’associazione Domu Mia, della Consulta delle associazioni, di numerose altre realtà del Terzo Settore e della generosità di singoli volontari. L’iniziativa ha potuto concretizzarsi anche grazie al contributo fondamentale dell’Amministrazione comunale, che ha individuato e messo a disposizione i locali ospitati all’interno della struttura della Comunità Missionaria di Villaregia, situata in via Irlanda numero settantaquattro. var isMobile = window.innerWidth

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