Quartu, anziana consegna 10mila euro a un finto carabiniere: “furbetto” incastrato da veri poliziotti
I truffatori continuano a prendere di mira le fasce più fragili della popolazione, facendo leva sugli affetti, sul senso del dovere e sul timore reverenziale nei confronti delle istituzioni. Un ennesimo drammatico episodio si è consumato nel cuore di Quartu Sant’Elena, dove un’anziana donna è rimasta vittima di un odioso e ben strutturato raggiro basato sulla nota e insidiosa tecnica del finto appartenente alle forze dell’ordine. Questa volta, tuttavia, la spregiudicata operazione criminale si è conclusa con una sconfitta per i malviventi. La tempestiva e brillante attività d’indagine condotta dagli investigatori della Polizia di Stato ha portato all’arresto di una donna di quarantadue anni, ritenuta responsabile del reato in concorso, e al contestuale e integrale recupero dell’ingente refurtiva, restituita alla legittima proprietaria.
La vicenda si è sviluppata con la classica e spietata drammaturgia utilizzata dai professionisti della truffa per annientare la capacità critica delle proprie vittime. Tutto è cominciato con una squilla di telefono all’interno dell’abitazione dell’anziana. Dall’altro capo della linea, un uomo dalla voce ferma e dal tono perentorio si è qualificato come un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri. Senza concedere alla donna il tempo di riflettere o verificare la notizia, il sedicente militare ha prospettato uno scenario sconvolgente e dalle immediate ripercussioni legali: la sua automobile risultava essere stata gravemente coinvolta in un’armata e sanguinosa rapina a mano armata avvenuta poche ore prima nel centro di Cagliari, messa a segno da una banda composta da quattro individui. var isMobile = window.innerWidth
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