Piergiorgio Pulixi porta “Il fattore gatto” al Teatro Doglio per le Anteprime di Dicembre Letterario
Due gatti, una libreria che per qualche ora esce dalle pagine di un romanzo, Edgar Allan Poe, Arthur Conan Doyle e Agatha Christie a osservare la scena. E, naturalmente, un pubblico al quale sarà chiesto di tenere gli occhi aperti. Piergiorgio Pulixi arriva mercoledì 17 settembre alle 21.00 al Teatro Doglio di Cagliari con Il fattore gatto, edito da Marsilio, protagonista delle Anteprime di Dicembre Letterario. L’appuntamento è ideato e curato in ogni suo elemento da Giuditta Sireus, direttrice artistica di Dicembre Letterario, che condurrà la serata.
Il Teatro Doglio entra nella Libreria dei Gatti Neri
Ad aprire il programma, alle 18.30, sarà il firmacopie di Piergiorgio Pulixi, che proseguirà fino alle 20.30. Dalle 20.00 le porte del Teatro Doglio si apriranno su un allestimento a tema, pensato per accompagnare il pubblico fin dall’ingresso. In un angolo del teatro, una scenografia interattiva e giocosa riprenderà la saletta sherlockiana della Libreria dei Gatti Neri. Questo spazio resterà accessibile fino alla conclusione dell’evento.
Alle 21.00 inizierà l’incontro con Pulixi: la presentazione de Il fattore gatto si intreccerà con la musica di Gavino Murgia, l’arte di Pinuccio Sciola e l’omaggio ad Agatha Christie. In questa cornice troveranno posto anche i telefoni degli spettatori, utilizzati per partecipare alla conversazione.
Attraverso un’applicazione, il pubblico potrà rivolgere domande, scegliere parole chiave, indicare il proprio stato d’animo e reagire a quanto accadrà sul palco. Anche il Circolo dei lettori prenderà parte alla conversazione. Osservare, raccogliere elementi, seguire una pista, cambiare idea: gesti familiari a chiunque abbia trascorso una notte promettendosi “ancora un capitolo” davanti a un buon giallo, che al Doglio passeranno dalla pagina alla sala.
Il fattore gatto e l’eredità di Agatha Christie
E il caso da seguire sarà Il fattore gatto, terzo capitolo del ciclo cominciato con La libreria dei gatti neri e proseguito con Se i gatti potessero parlare. Marzio Montecristo raggiunge Serpentara insieme ai suoi inseparabili Marple e Poirot per un matrimonio destinato a riunire due famiglie molto facoltose; sull’isola trova ad attenderlo perfino una riproduzione a grandezza naturale della sua libreria. Basta un omicidio perché la festa cambi volto e fra eredità, rivalità, segreti e tradimenti si componga un enigma che porta con sé l’eco di Dieci piccoli indiani.
Nel 2026 ricorrono cinquant’anni dalla morte della Regina del Giallo, scomparsa il 12 gennaio 1976, e l’omaggio di Pulixi a quella tradizione è dichiarato fin dai nomi di Marple e Poirot, trasformati nei suoi due gatti. Anche il Doglio ne raccoglierà l’atmosfera: una scenografia che richiama il legno scuro, gli scaffali, le lampade, un camino e i volti dei grandi autori del mystery, con al centro Gli Investigatori del Martedì. Un circolo letterario al quale, almeno per una sera, sarà ammessa anche la platea.
La Sardegna tra le pietre di Sciola e la musica di Gavino Murgia
Con Pulixi ci saranno Maria Sciola, della Fondazione Sciola, e Gavino Murgia. Le pietre di Pinuccio Sciola, che affiorano anche nella trama del libro, porteranno al Doglio quella sorprendente possibilità della materia di essere arte; il polistrumentista Murgia seguirà un’altra traccia, quella della musica, presenza che accompagna i romanzi di Pulixi e ne attraversa dimensioni e personaggi. Scultura e musica, insieme alla parola: tre linguaggi diversi ricondotti alla stessa terra proprio mentre il mystery sembra averla condotta altrove.
È anche attraverso questo incontro che il Club ha scelto di rendere omaggio a Piergiorgio Pulixi, nato a Cagliari nel 1982, vincitore del Premio Scerbanenco nel 2019 e oggi fra gli autori italiani di noir e thriller più conosciuti oltre i confini nazionali. Un incontro nella sua città che diventa occasione per raccontare la strada percorsa e, insieme, ciò che continua ad alimentarne la scrittura.
«Volevamo dedicare a Piergiorgio una serata che avesse davvero qualcosa di suo e raccontasse ciò che rappresenta oggi – spiega Giuditta Sireus –. La sua scrittura trae linfa dalla Sardegna e raggiunge lettori molto lontani. Per questo abbiamo voluto far incontrare il suo universo con le pietre di Pinuccio Sciola attraverso Maria, la musica di Gavino Murgia, la grande tradizione di Agatha Christie e una modalità digitale che affida una parte dell’incontro anche a chi sarà seduto davanti a noi. Perché davanti a un giallo il lettore osserva, interpreta, dubita. Al Doglio potrà farlo insieme agli altri».
L’appuntamento delle Anteprime di Dicembre Letterario è realizzato dal Club di Jane Austen Sardegna, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, del Comune di Cagliari e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con il Teatro Doglio e la Libreria Mondadori Bookstore I Mulini, negli spazi di Palazzo Doglio.
L’evento è tutto esaurito; è possibile iscriversi alla lista d’attesa su Eventbrite. Il giorno successivo, giovedì 18 settembre alle 19.00, Il fattore gatto raggiungerà l’ExMè di Nuoro per la seconda Anteprima, questa volta affidata al dialogo con lo scrittore e al suo nuovo romanzo.
Al Doglio, intanto, Poe, Conan Doyle e Christie avranno osservato tutto dall’alto, Marple e Poirot avranno fatto la loro parte e i telefoni avranno raccolto domande, parole, impressioni. A quel punto resterà da capire soltanto quando, nel corso della serata, la platea avrà cominciato a comportarsi esattamente come Pulixi spera faccia ogni suo lettore: guardare meglio.
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