Nonni vigile, a Quartu salgono a 62 i volontari davanti alle scuole
Sono 62 i volontari che da lunedì 5 ottobre saranno impegnati nel progetto Nonni vigile davanti alle scuole di Quartu Sant'Elena. Il servizio proseguirà fino alla conclusione dell'anno scolastico con attività di vigilanza e custodia educativa negli orari di ingresso e uscita degli alunni.
Adesioni quasi raddoppiate
Le domande sono aumentate rispetto allo scorso anno, passando da 39 a 62. Secondo il Comune, la crescita consentirà di estendere il servizio anche alle scuole dell'infanzia e ad alcune scuole paritarie che ne hanno fatto richiesta.
I volontari sono stati assegnati ai diversi istituti tenendo conto, per quanto possibile, della zona di residenza. Prima dell'avvio hanno incontrato la dirigente del Settore servizi sociali e politiche generazionali Lorena Cordeddu, il vicecomandante della Polizia locale Antonello Angioni e l'agente Fabio Toro, assegnato ai servizi sociali.
Un presidio educativo e intergenerazionale
Il progetto prevede una presenza in prossimità degli ingressi scolastici e degli attraversamenti pedonali. L'attività è volontaria e punta a sostenere la sicurezza dei percorsi casa-scuola, senza sostituire le funzioni della Polizia locale.
L'iniziativa rientra nel Progetto educativo intergenerazionale per nonne e nonni vigile e valorizza la partecipazione delle persone anziane alla vita della comunità. Il nuovo anno di attività segue la manifestazione di interesse pubblicata dal Comune per raccogliere le candidature.