“Non serve più a nulla, dobbiamo liberarcene”, la storia di Nonna Glorietta, abbandonata al rifugio oltre 10 anni fa
Ci sono storie che lasciano un segno profondo nel cuore di chi spende la propria vita per la cura degli animali. Storie fatte di sofferenza, di abbandoni crudeli, ma anche di riscatto e di un amore infinito capace di medicare le ferite più profonde. È il racconto che accompagna il percorso di Nonna Glorietta, una cagnolina timida e dolcissima che da oltre dieci anni ha fatto del Rifugio Amici degli Animali di Gonnosfanadiga la sua casa.
Il suo ingresso nella struttura risale a più di un decennio fa, segnato da un episodio di rara insensibilità. A ricordarlo con commozione è Caterina Uccheddu, responsabile del rifugio sardo, che ricorda nitidamente il momento in cui la cagnolina venne consegnata ai volontari: «L’hanno portata al rifugio mentre stava dentro una gabbia, caricata su un motocarro. Ci dissero con freddezza: “Non serve più a nulla, dobbiamo liberarcene”».
Parole gelide a cui le volontarie risposero immediatamente aprendo le porte della struttura per mettere al sicuro quella creatura indifesa. «L’abbiamo presa subito con noi, tremava come una foglia», sottolinea, riflettendo su quali e quante sofferenze la cagnolina abbia dovuto subire prima di varcare quel cancello. Per lungo tempo il timore ha segnato le sue giornate: «In tutti questi anni ha sempre avuto tanta paura. Ma ora ha iniziato finalmente a fidarsi di noi e la coccoliamo tanto».
Oggi il peso dell’età e del tempo trascorso si fa sentire. Nonna Glorietta sta progressivamente perdendo la vista e tende a lasciare sempre più di rado la sua cuccia, il suo angolo sicuro all’interno della struttura. La sua resta una storia dal retrogusto amaro, ma segnata dalla devozione di chi non l’ha mai lasciata sola: «La storia della sua vita è triste, ma almeno siamo riuscite a strapparla da un destino molto brutto».
Per chiunque volesse sostenere l’operato del Rifugio Amici degli Animali di Gonnosfanadiga o richiedere informazioni sulla struttura, è possibile contattare direttamente la responsabile Caterina al numero 348 6995817.
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