Festival letterario di Quartu, premiati autori e finalisti della quinta edizione
Si è conclusa domenica 18 ottobre al Phi Hotel Sighientu di Marina di Capitana la quinta edizione del Festival letterario Città di Quartu Sant'Elena. La cerimonia finale ha assegnato i premi delle sezioni in concorso, numerosi riconoscimenti speciali e il premio alla carriera a Mario Camboni.
I vincitori delle sezioni
Nella saggistica edita il primo premio è stato attribuito a Barbara Biscotti per Dictatura. Roma e l'invenzione di un potere assoluto. Cesare Cuscianna, con Lettere dal fronte, ha vinto la sezione dedicata alla silloge poetica edita, mentre Amos Mulargia si è imposto nella poesia inedita con Quel che stavo per dire.
Per la narrativa inedita il primo riconoscimento è andato a Sabrina Tonin con All'ombra del caprifico. Nella narrativa edita la giuria ha invece distribuito premi specifici alle opere finaliste: tra questi il premio della critica, il premio Grazia Deledda, il premio sensibilità sociale e altri riconoscimenti legati alle caratteristiche dei singoli libri.
Finalisti e riconoscimenti speciali
La cerimonia ha coinvolto complessivamente trenta finalisti. Tra gli autori premiati nella narrativa edita figura anche Kristine Maria Rapino, finalista con Scialacca. Il resoconto complessivo della manifestazione non indica per questa sezione un unico primo classificato, ma una serie di riconoscimenti distinti.
Il premio alla carriera è stato conferito a Mario Camboni. Il programma conclusivo ha inoltre alternato interventi, musica e momenti dedicati al dialogo tra autori, giurie e pubblico.
Due nuove sezioni per le scuole
Gli organizzatori dell'associazione Le Pergamene di Melquiades hanno annunciato per il 2027 due nuove sezioni rivolte alle scuole. L'obiettivo è ampliare il coinvolgimento degli studenti e rafforzare il legame tra il premio, la lettura e il territorio.
La quinta edizione si è svolta nell'arco di tre giornate, dal 16 al 18 ottobre, con incontri dedicati a narrativa, poesia e saggistica. Il progetto è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Quartu Sant'Elena e della Regione Sardegna e con il sostegno della Fondazione di Sardegna.