Centro per il soccorso in mare al Poetto, via libera dal Consiglio di Quartu
Cronaca

Centro per il soccorso in mare al Poetto, via libera dal Consiglio di Quartu

Laura Sanna
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21 October 2026
18:45
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Il Consiglio comunale di Quartu Sant’Elena ha approvato l’aggiornamento del Piano di protezione civile necessario a proseguire l’iter per la realizzazione del Centro polifunzionale addestrativo e formativo della Protezione civile - Settore mare sul litorale del Poetto. Il passaggio arriva dopo l’accordo tra Regione e Comune annunciato ad agosto e dopo la conclusione positiva della conferenza di servizi.

Un polo per la formazione sul mare

Il progetto prevede una struttura dedicata alla formazione specialistica, all’addestramento, all’aggiornamento operativo e alle esercitazioni nel salvamento balneare e nel soccorso in ambiente marino e costiero. Le attività saranno rivolte agli operatori e ai volontari del sistema regionale di protezione civile, agli assistenti bagnanti e alle altre figure impegnate nella sicurezza delle coste.

Secondo il Comune, il centro avrà carattere istituzionale e non commerciale. La struttura dovrà svolgere anche una funzione operativa a supporto del territorio quartese, con mezzi e competenze utilizzabili nelle emergenze lungo il litorale.

L’iter amministrativo

La Giunta regionale aveva approvato nell’agosto 2026 gli indirizzi del progetto sperimentale e la localizzazione nel territorio di Quartu. Gli atti pubblicati nell’albo pretorio comunale documentano poi la conclusione positiva della conferenza di servizi e i successivi adempimenti amministrativi.

Con l’adeguamento del Piano comunale di protezione civile, il progetto può ora proseguire verso l’approvazione definitiva regionale e l’avvio dei lavori. I tempi effettivi dipenderanno dal completamento delle procedure e degli affidamenti previsti.

Sicurezza e carenza di assistenti bagnanti

Tra gli obiettivi indicati dalle istituzioni c’è anche il rafforzamento della disponibilità di personale qualificato per il salvamento. Negli ultimi anni diversi Comuni costieri hanno segnalato difficoltà nel garantire i servizi per la carenza di assistenti bagnanti formati.

Il centro del Poetto è stato presentato come il primo polo regionale specificamente dedicato a questo ambito. La formazione in un contesto costiero reale dovrebbe permettere esercitazioni più aderenti alle condizioni nelle quali gli operatori sono chiamati a intervenire.

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