Basta piste ciclabili calate dall’alto: a Cagliari nasce il movimento civico “No ciclabili”
La pianificazione stradale di Cagliari si arricchisce di una nuova voce, decisa a far sentire il proprio peso nel dibattito sulla viabilità cittadina. Si chiama “Cagliari No Ciclabili” ed è il movimento civico promosso da Simone Paini, nato non per fare la guerra alle due ruote o a chi opta per una mobilità alternativa, ma per contrastare un metodo d’azione amministrativa che troppo spesso appare sordo alle reali esigenze di chi la città la vive ogni giorno. Sotto accusa c’è una gestione pubblica che sembra imporre trasformazioni radicali senza un reale ascolto di residenti, commercianti e lavoratori.
L’obiettivo del neonato schieramento è riportare la gestione del territorio su binari di pragmatismo, chiedendo che lo sviluppo urbano si fondi su dati concreti, studi tecnici e un dibattito pubblico trasparente, rigettando formule che appaiono dettate più dall’ideologia che dalle necessità pratiche. Secondo i promotori, la modernità di un capoluogo si misura dalla capacità di garantire strade sicure e scorrevoli, abbinate a un trasporto pubblico che funzioni davvero e a una rete di parcheggi adeguata. Altrettanto cruciali sono la salvaguardia del tessuto commerciale locale e la reale condivisione dei progetti con la cittadinanza.
La riflessione diventa inevitabile quando la realizzazione di una pista ciclabile si traduce nella cancellazione di decine di posti auto, nell’esasperazione del traffico automobilistico e in pesanti disagi per le attività economiche, finendo per creare barriere all’interno dei quartieri stessi. Di fronte a questi scenari, il movimento solleva il dubbio sulla reale efficacia di tali interventi, proponendosi di inaugurare un confronto serio per raccogliere idee e alternative concrete capaci di rendere Cagliari un luogo più funzionale, accessibile e accogliente per tutti.
“Cagliari No Ciclabili” si rivolge a chiunque si sia sentito escluso dalle scelte del governo cittadino, offrendo uno spazio di partecipazione per scardinare l’immobilismo causato dal silenzio. L’invito a unirsi alla causa punta sul valore del dibattito, inteso come pilastro fondamentale della democrazia e unico strumento in grado di cambiare realmente il volto della città.
L'articolo Basta piste ciclabili calate dall’alto: a Cagliari nasce il movimento civico “No ciclabili” sembra essere il primo su cagliari.vistanet.it.
Fonte originale: [Link]